Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

sabato 6 giugno 2020

"Immaginare" il post-pandemia

Il 24 maggio esce un articolo su "L'espresso" che racconta come l'arte e la scienza siano in grado di immaginare e anticipare il futuro.
Il giornalista descrive la sua esperienza alla mostra "Designs for different futures" e racconta delle varie opere d'arte che immaginano realtà future che non sembrano più così lontane e paranormali dopo la pandemia che stiamo vivendo.
Gli artisti hanno creato diverse opere sorprendenti come: elettrodomestici all'avanguardia che riescono a leggere nel pensiero, stampanti 3D che realizzano organi con fibre biologiche, esoscheletri robotici che supportano il movimento, realtà interamente connesse ad internet dove essere offline è illegale e tanti altri oggetti che fanno riflettere.
Il giornalista a seguito della sua riflessione chiude l'articolo dicendo immaginare il futuro; ma anche che l'arte è in realtà più libera della scienza nell'interpretare il passato e il presente e nel nutrire dunque il nostro desiderio di speranza nel futuro.
che tanto l'arte quanto la scienza sono in grado di

mercoledì 13 maggio 2020

STEP #15 "Immaginare" nel Novecento

Nel 1924 viene pubblicato il primo manifesto surrealista che segna la nascita del Movimento Surrealista.
Al centro degli ideali surrealisti ci sono la fantasia, il sogno e l'immaginazione come mezzi per mostrare allo spettatore ciò che normalmente la vista non coglie.
Si basa infatti sulla rappresentazione del subconscio che è l'unico strumento che può esprimere veramente l'essenza dell'uomo, sottraendola dalle restrizioni della ragione.
I surrealisti si ispirano alle teorie contemporanee di Frued e della psicanalisi.

venerdì 10 aprile 2020

STEP #09 Un quadro per "Immaginare"

Il movimento artistico che più tende a rappresentare l'inconscio, il sogno, l'immaginazione è quello surrealista. Tra i suoi esponenti in particolare è René Magritte che approfondisce il contrasto tra realtà ed immaginazione. 
René Magritte - Il tradimento delle immagini - 1928 - Los Angeles, County Museum
 In quest'opera Magritte sottolinea come quella rappresentata in figura non sia una pipa bensì la sua immagine, la sua rappresentazione. Vuole dunque mettere in evidenza il confine tra l'immaginazione di un oggetto e la realtà dell'oggetto stesso.