lunedì 25 maggio 2020

Studiare l'immaginazione

L'immaginazione nonostante sia sempre stata protagonista e fondamentale nella storia dell'uomo è tutt'ora una facoltà ignota su cui si stanno conducendo diversi studi.
Ne è un esempio lo studio condotto dal Karolinska Institutet in Svezia che ha fatto ricerca sul condizionamento a cui ci sottopone la nostra immaginazione costantemente.
Da questo studio è emersa la stretta connessione vista e udito ed immaginazione: immaginare un suono modifica ciò che l'occhio vede realmente e ci porta a percepire una scena differente da quella reale, e la stessa cosa succede per l'udito con l'immaginazione di una scena.

Articolo: La nostra immaginazione può alterare ciò che vediamo e sentiamo

domenica 17 maggio 2020

STEP #17 ABC..."Immaginare"

Un Abbecedario di pura immaginazione:

A come Ancelle d'oro (automi di Efesto)

B come Bambini
D come Dalì
E come Elefante ( pensare elefante) 
F come Fantasia
G come Gnoseologia
H come Hallucinatio, onis (allucinazione)
I come Immaginare
L come Lanterna verde
M come Magritte
N come Nuvole
O come Onomatopea
P come Pensare
Q come QI
R come Rodari (scrittore)
S come Sogno
T come Talo (gigante di Creta)
U come Universi paralleli
V come Verne (scrittore)
Z come Zào (造 = creare/inventare)

mercoledì 13 maggio 2020

STEP #16 Un testimonial per "Immaginare"

L'immaginazione è una delle facoltà umane più importanti e caratterizzanti della vita umana in ogni suo aspetto; ci rende in grado di fare nuove scoperte e di risolvere i problemi. Essendo così importante possiamo dunque identificare diversi "testimonial" a suo favore:

Un primo protagonista che ben rappresenta questa azione è sicuramente Albert Einstein: le sue scoperte e la sua rivoluzione della fisica si basano sugli "esperimenti mentali". Come ho mostrato nel post STEP #10, Einstein utilizza questi esperimenti per immaginare situazioni relative alle sue teorie.

Jules Verne è un perfetto secondo protagonista, questo scrittore è l'emblema dell'immaginazione, ogni sua opera racconta di viaggi fantastici e luoghi pieni di fascino e ognuno di essi è totalmente frutto della sua immaginazione.

Un  terzo protagonista che fa dell'immaginazione un punto di forza è Gianni Rodari: questo scrittore è un fervido sostenitore dell'importanza dello sviluppo di questa facoltà, soprattutto nei bambini. Scrive infatti in "Grammatica della Fantasia":

"L'immaginazione del bambino, stimolata a inventare parole, applicherà i suoi strumenti su tutti i tratti dell'esperienza che sfideranno il suo intervento creativo. Le fiabe servono alla matematica come la matematica serve alle fiabe. Servono alla poesia, alla musica, all'utopia, all'impegno politico: insomma, all'uomo intero, e non solo al fantasficatore."

Infine possiamo identificare un quarto protagonista nella figura di Stan Lee: il celebre fumettista e produttore è diventato famoso grazie ai numerosi personaggi da lui immaginati e creati che hanno popolato l'universo Marvel conquistando il grande pubblico e diventando parte dell'immaginario collettivo.

STEP #15 "Immaginare" nel Novecento

Nel 1924 viene pubblicato il primo manifesto surrealista che segna la nascita del Movimento Surrealista.
Al centro degli ideali surrealisti ci sono la fantasia, il sogno e l'immaginazione come mezzi per mostrare allo spettatore ciò che normalmente la vista non coglie.
Si basa infatti sulla rappresentazione del subconscio che è l'unico strumento che può esprimere veramente l'essenza dell'uomo, sottraendola dalle restrizioni della ragione.
I surrealisti si ispirano alle teorie contemporanee di Frued e della psicanalisi.

giovedì 7 maggio 2020

STEP #14 "Immaginare" nell'Ottocento


Nell’Ottocento nasce uno degli scrittori e illustratori che anticipa meglio il futuro con la sua fervida immaginazione: Albert Robida. 
I suoi capolavori di anticipazione e fantasia costituiscono una trilogia: Le Vingtième Siècle (1884), La Guerre au vingtième siècle (1887) e Le Vingtième Siècle. La vie électrique (1890).
Le sue creazioni immaginarie sono molto vicine alle invenzioni che ha prodotto la tecnologia nel corso degli ultimi decenni ; al contrario di molti altri scrittori, le sue invenzioni non sono qualcosa di straordinario e incontrollabile ma strumenti che entrano a far parte della vita di tutti i giorni. La sua immaginazione inoltre non si ferma al mondo tecnologico caratterizzato dall'elettricità nella sua interezza ma azzarda anche innovazioni significative sul piano civile e quello bellico.
Robida è dunque uno scrittore che fa un ottimo uso della sua immaginazione e crea un mondo per l’epoca fantascientifico ma oggi molto simile e concreto.

mercoledì 6 maggio 2020

STEP #13 "Immaginare" nel Settecento

Nel 1781 Immanuel Kant pubblica la sua opera "Critica della ragion pura", nella sezione intitolata "logica trascendentale" introduce "l'io penso". L'io penso è una facoltà della mente umana (che corrisponde all'immaginazione)  che rende possibile l'unificazione delle sensazioni personali; mette in collegamento l'io (come essere mentale) con il mondo (come essere reale).
Ecco dunque che Kant identifica nell'immaginazione quello strumento fondamentale che permette la sintesi tra il senso e l'intelletto.
Un esempio pratico:

La nostra mente è in grado di ricondurre i pallini a sinistra all'idea del triangolo e quindi alla forma a destra grazie all'immaginazione che collega i sensi (ciò che vediamo e quindi i pallini) all'intelletto (ciò che conosciamo e quindi all'idea del triangolo).

sabato 2 maggio 2020

Dixit Imaginare

Dixit - Asmodee
Quale miglior passatempo di un gioco da tavolo in una noiosa giornata in casa?
La qualità primaria per essere ottimi giocatori di Dixit è proprio l'immaginazione; quale carta la rappresenta meglio?